Il flusso informativo delle Schede di Dimissione Ospedaliera (SDO) è stato istituito con il decreto del Ministero della sanità 28 dicembre 1991, come strumento ordinario per la raccolta delle informazioni relative ad ogni paziente dimesso dagli istituti di ricovero pubblici e privati in tutto il territorio nazionale.
Nata per finalità di carattere prettamente amministrativo del setting ospedaliero, è stata arricchita nel corso del tempo con informazioni di carattere clinico, diventando un irrinunciabile strumento a supporto dell’attività di programmazione sanitaria al monitoraggio dell’erogazione dell’assistenza ospedaliera.
Consente analisi clinico-epidemiologiche e la valutazione di appropriatezza e qualità delle cure, nonché di indicatori di esito, rappresenta la principale sorgente informativa per l’implementazione e il calcolo di indicatori a livello regionale e nei seguenti sistemi di monitoraggio dei servizi sanitari regionali:
- NSG /NSG PDTA
- PNE
- Network Sant’Anna di Pisa.
Contenuto della SDO
Le informazioni raccolte comprendono caratteristiche anagrafiche del paziente (fra cui età, sesso, residenza, livello di istruzione), caratteristiche del ricovero (ad esempio istituto e disciplina dimissione, regime di ricovero, modalità di dimissione, data prenotazione, classe priorità del ricovero) e caratteristiche cliniche (ad esempio diagnosi principale, diagnosi concomitanti, procedure diagnostiche o terapeutiche)
Dalla scheda di dimissione sono escluse informazioni relative ai farmaci somministrati durante il ricovero o le reazioni avverse ad essi (oggetto di altre specifici flussi informativi).
La rilevazione regionale presenta contenuti aggiuntivi ricompresi in specifici tracciati (esempio SDO-4 in materia di endoprotesi). Gli ultimi aggiornamenti del tracciato sono scaricabili da questa pagina.
SDO-R
Il decreto ministeriale n. 165 del 26 settembre 2023 ha introdotto l’integrazione e l’aggiornamento delle informazioni raccolte dal flusso SDO relative alle sole dimissioni di ricoveri effettuati presso reparti di riabilitazione (discipline codici 28, 56, 75) allo scopo di fornire una migliore descrizione del ricovero riabilitativo e di rappresentarne il prodotto assistenziale anche in termini di esito. L’integrazione informativa si è resa necessaria per dare attuazione ai contenuti del Decreto ministeriale 5 agosto 2021 “Criteri di appropriatezza dell'accesso ai ricoveri di riabilitazione ospedaliera”.
Dal 1° gennaio 2024, il conferimento di tali dati rientra fra gli adempimenti cui sono tenute le regioni e le province autonome ai fini dell'accesso al finanziamento integrativo a carico dello Stato, come previsto dall'Intesa Stato-Regioni del 23 marzo 2005.