Normativa
Il Piano Sociosanitario Integrato Lombardo 2024 – 2028, dopo l’approvazione della Giunta il 13/12/2023 (DGR XII/1518), è stato approvato dal Consiglio Regionale con la Deliberazione del 25/06/2024 n. XII/395. In ottemperanza ad esso, la Giunta (DGR XII/2283), ha approvato nella seduta del 30/04/2024 l’istituzione del Centro Operativo per l’utilizzo dei Dati Sanitari e sociosanitari (da qui in avanti CODS).
Funzioni
CODS opera attraverso il raccordo tra le unità organizzative della DG Welfare e delle Agenzie Regionali che vi aderiscono (Polis, ACCS, AREU, Aria) (1) raccogliendone le esigenze e agendo come supporto metodologico trasversale, (2) supportando la Giunta nella predisposizione delle delibere che riguardano l’attuazione, il monitoraggio e la valutazione delle azioni, (3) recependo e prioritizzando i bisogni di conoscenze utili ai fini programmatori, (4) pianificando e conducendo analisi di dati di supporto alle politiche regionali; (5) pubblicando i risultati di tali analisi su riviste a diffusione internazionale da cui emerga il chiaro indirizzo regionale di promozione delle politiche basate sulle evidenze; (6) pubblicando report/relazioni/bollettini relativi alla situazione epidemiologica e allo stato di salute dei beneficiari del SSR; (7) trasferendo standard metodologici e procedure analitiche al Ministero della Salute, alle Agenzie governative e alle altre Regioni e Provincie Autonome; (8) assicurando il coordinamento operativo di analisi multiregionali.
Progetti
Disegno, analisi e stesura del secondo rapporto epidemiologico annuale lombardo (REAL_2024): rispetto alla versione precedente maggior rilievo alla componente spaziale (salute, fragilità e criticità distrettuali) e temporale (previsioni a breve e medio-termine)
Predisposizione del template per la realizzazione dei bollettini epidemiologici di approfondimento (Dati per Programmare, DxP); quesiti comuni a) di cosa parliamo? b) a che punto siamo? c) come viene seguito il percorso assistenziale? d) quali esiti di salute e sulla programmazione sanitaria? e) cosa dobbiamo fare?
Disegno, analisi e stesura di almeno tre numeri di DxP su tematiche rilevanti per la sanità pubblica regionale (ad esempio salute mentale dell’adulto, percorso nascita, terapie intensive), e di un tema trasversale tra queste tre tematiche (depressione post-parto)
Supporto alla redazione di rapporti epidemiologici e rapporti di analisi dei flussi informativi correnti, che rappresentato adempimento istituzionale della DG Welfare (es. rapporto CEDAP)
Messa a punto e implementazione di un programma di monitoraggio e valutazione dei percorsi diagnostico-terapeutici-assistenziali in stretta collaborazione con la Direzione Programmazione del Ministero della Salute e con le reti socioassistenziali attivate dalla DG Welfare e realizzazione di rapporti specifici per categorie nosologiche possibilmente attraverso l’attivazione di collaborazioni/convenzioni specifiche con gli IRCCS lombardi (ad esempio in campo cardiovascolare e metabolico, oncologico, ortopedico, neurologico, materno-infantile)
Condivisione dei rapporti epidemiologici (REAL e DxP) con direttori di distretto (e altri attori pertinenti regionali) e confronto finalizzato all’interpretazione, approfondimento locale dei dati e loro utilizzo nel processo decisionale
Predisposizione del template per la realizzazione degli allegati tecnici alle delibere regionali (1. Giustificazione delle azioni attraverso la revisione sistematica della letteratura; 2. Messa a punto di un piano di monitoraggio e valutazione delle azioni previste dalla delibera) prendendo spunto da almeno 3 DGR già approvate
Messa a terra delle attività di supporto da concordare con DG Welfare
Attività di supporto tecnico-scientifico finalizzato alla messa a punto delle Linee Guida sul tema “Health Data Policy & Governance” e alla predisposizione della normativa sull’utilizzo dei dati sanitari per le buone pratiche in sanità pubblica (inclusa la ricerca finalizzata alla programmazione)
Proposta di protocolli operativi per l’identificazione delle criticità e delle buone pratiche nell’implementazione delle azioni previste dalla normativa nazionale e regionale e dagli standard clinici, socioassistenziali e organizzativi evidence- e value-based